Il desiderio di vivere gli spazi esterni, fino ai mesi di settembre e ottobre, è una realtà concreta. In giardino, nel patio o fuori all’amato terrazzo, l’idea di installare una pergola, un ricovero attrezzi o una nuova pavimentazione in legno è sempre allettante. C’è però la paura della burocrazia che spesso frena i progetti. Che fare?
La buona notizia è che, grazie al Glossario dell’Edilizia Libera (D.M. 2 marzo 2018), molti interventi di rinnovamento outdoor si possono realizzare subito, a costo zero in pratiche burocratiche e senza attese. Scopriamo come valorizzare il giardino in modo semplice e veloce.
L’edilizia libera racchiude tutti gli interventi eseguibili senza comunicazioni al Comune (come CILA o SCIA) e senza titoli abilitativi.
Il principio cardine è la rimovibilità: le strutture non devono avere fondamenta fisse in cemento armato né ancoraggi permanenti al suolo. Devono soddisfare esigenze temporanee ed essere facilmente smontabili. Il legno, per leggerezza, resistenza e sostenibilità, è il materiale ideale per queste realizzazioni.
I vantaggi principali sono immediati:
La prima struttura a cui pensiamo è la pergola, che crea una piacevole zona d'ombra per pranzi e relax. Per rientrare nell'edilizia libera deve essere aperta su tre lati e superiormente, con funzione prevalente di sostegno per rampicanti o teli ombreggianti amovibili. Il consiglio Secchiaroli: per garantire stabilità al vento ed un’estetica raffinata senza opere murarie, il legno lamellare offre la combinazione perfetta di solidità strutturale e resa naturale.
Ci sono poi i gazebo e le strutture autoportanti. A differenza della pergola, il gazebo presenta una copertura fissa superiore. Per non richiedere permessi deve avere dimensioni contenute e non essere ancorato stabilmente al terreno. Le strutture autoportanti in legno sono ideali per delimitare un'area salotto o una zona idromassaggio. Mantenere in ordine lo spazio esterno è essenziale.
Anche le piccole casette o armadiature in legno per riporre attrezzi, tagliaerba e biciclette rientrano nell'edilizia libera, purché siano di metratura contenuta (solitamente entro 6-8 mq, secondo i regolamenti locali) e semplicemente appoggiate su un basamento livellato.
Infine, il decking. Installare un pavimento in legno su un'area estesa o a bordo piscina trasforma l'impatto visivo dell'immobile. Si tratta di un intervento libero al 100%, a patto che i listoni siano posati a secco su supporti livellatori o a terreno, senza getti in calcestruzzo.
Rinnovare l'outdoor significa anche curare i dettagli d'arredo: panche, fioriere e tavoli da pic-nic integrati. Trattandosi di elementi esposti costantemente a pioggia, sole e umidità, la soluzione tecnica ottimale è il legno trattato in autoclave.
Questo processo industriale impregna le fibre del legno con sali protettivi, rendendolo resistente a funghi, muffe e parassiti, azzerando la necessità di continue manutenzioni annuali.
Prima del montaggio, è sempre opportuno verificare tre elementi chiave:
L'edilizia libera è la via più rapida ed efficiente per valorizzare il tuo giardino. Scegliere legname da costruzione di qualità e complementi adatti garantisce durabilità ed eleganza nel tempo. Vuoi realizzare il tuo progetto outdoor? Esplora le nostre soluzioni per le strutture in legno per scoprire la gamma completa di arredi in legno trattato!