L’inverno è ancora qui, e con lui tutte le sfide legate al freddo, all’umidità e ai costi energetici. A febbraio, quando le temperature restano rigide e la voglia di stare al caldo aumenta, è il momento ideale per mettere in campo soluzioni concrete che migliorino il comfort abitativo, riducano gli sprechi energetici e proteggano la struttura della tua casa. Scopriamo allora perché non è mai troppo tardi per intervenire, quali sono le criticità più comuni in questo periodo dell’anno e gli strumenti giusti per affrontarle.
A differenza di ottobre o novembre, quando pianifichi il riscaldamento prima che arrivi il gelo, a febbraio sei già nel bel mezzo dell’inverno. Le giornate sono ancora corte, i termosifoni lavorano a pieno regime e i consumi energetici tendono a salire. Questo rende il periodo perfetto per analizzare le inefficienze reali: ora puoi vedere dove perdi calore davvero, perché il freddo è già entrato nelle tue stanze. Puoi inoltre programmare piccoli interventi che abbassano i costi senza stravolgere i lavori in casa e testare soluzioni rapide come guarnizioni per infissi, pannelli isolanti oppure schermature per porte/finestre.
Uno dei problemi più comuni nelle case italiane, soprattutto in inverno, è la dispersione di calore. Anche se hai già acceso il riscaldamento da settimane, potresti notare angoli più freddi, pareti “gelate” o una bolletta più salata del previsto. Ecco dove concentrare gli sforzi:
Infissi e guarnizioni
Gli spifferi attorno a finestre e portefinestre sono spesso la prima causa di dispersione termica. Sostituire o rinforzare guarnizioni, applicare nastri sigillanti specifici o installare pellicole isolanti per vetri può fare la differenza in poche ore.
Isolanti per muri e soffitti
Non serve rifare tutta la parete: esistono pannelli isolanti sottili e materiali isolanti specifici facilmente applicabili anche in spazi già arredati.
Tappeti e tende pesanti
Sembra banale, eppure i tappeti spessi e le tende termiche aiutano l’isolamento del pavimento e delle finestre, soprattutto nelle stanze più fredde. Questo tipo di interventi rapidi e mirati migliora il comfort e può ridurre i consumi fino al 10-15% già nella stagione in corso.
Col freddo e la casa spesso chiusa, l’umidità interna sale e con essa il rischio di muffa. Non è solo una questione estetica: acqua in eccesso sui muri può compromettere muri e finiture nel medio periodo, e impattare negativamente sulla salute. Per affrontarla bastano innanzitutto 10-15 minuti al giorno con le finestre aperte, sì, anche a febbraio, per far circolare aria fresca e abbassare l’umidità interna. Utilizza poi deumidificatori e soluzioni passive, oppure materiali igroscopici posti nei punti critici (angoli, armadi), che aiutano a tenere sotto controllo l’umidità. Se poi noti tracce di muffa, è il momento di intervenire con prodotti specifici per murature e vernici anti-muffa: una soluzione semplice ma efficace per rinfrescare gli ambienti senza rompere tutto.
Il 2026 porta con sé molte novità nel campo degli incentivi per l’efficienza energetica, come già visto in altri approfondimenti del nostro blog (in cui parliamo, ad esempio, di Conto Termico 3.0 e altre agevolazioni) strumenti che rendono ancora più conveniente intervenire adesso sulla tua casa.
Da oltre 70 anni il Gruppo Secchiaroli opera nel settore delle costruzioni con una visione orientata alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. Non siamo solo un punto di riferimento per chi cerca materiali e strutture in legno, ma un partner che accompagna il cliente dalla progettazione alla realizzazione, offrendo soluzioni tecniche, consulenza e un e-shop dedicato ai professionisti e agli appassionati del fai-da-te.